Amy Winehouse, venduto all’asta l’abito dell’ultimo concerto per 234 mila dollari

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A dieci anni di distanza dalla sua scomparsa, Amy Winehouse è ancora un nome in grado di smuovere le folle. Lo dimostra una recente asta, che si è chiusa in California, durante la quale è stati venduti complessivamente 800 oggetti appartenuti alla cantante. Tra questi, è stato anche battuto l’ultimo abito indossato in concerto. Firmato Naomi Parry, il vestito corto verde e nero ha fasciato la cantante durante la sua performance di Belgrado, che ha avuto luogo il 18 giugno 2011, circa un mese prima della tragica morte. Stando a quanto riferito, il cimelio avrebbe raggiunto l’incredibile cifra di 234 mila dollari, divenendo il pezzo più dispendioso della collezione. Basti pensare al fatto che il vestito sia stato battuto per 16 volte il valore stimato.

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L’abito verde e nero di Amy Winehouse battuto per 234 mila dollari: il ricavato andrà in beneficenza

Nonostante la sua breve carriera, Amy Winehouse ha lasciato il segno. Con appena due album – Frank e Back to Black – più uno postumo, ha ottenuto cinque Grammy Awards, entrando a pieno titolo nella storia della musica. Dotata di una voce graffiante e intensa, è stata tra le esponenti contemporanee del soul bianco. Tuttavia, era nota anche la sua combattuta vita privata, in particolare le sue dipendenze distruttive che l’hanno condotta verso il tristemente noto Club dei 27.

Dopo la sua scomparsa, infatti, da un’iniziativa dei genitori dell’artista è nata la Amy Winehouse Fondation. L’organizzazione ha lo scopo di aiutare i giovani che combattono contro le dipendenze. E proprio alla suddetta associazione sono stati devoluti i ricavi ottenuti dalla vendita dell’abito realizzato da Naomi Parry. Al vestito si aggiungono, inoltre, centinaia di altri cimeli, tra libri, dischi, strumenti musicali, scarpe e pantaloni. Nonostante la ritrosia iniziale dei coniugi Winehouse, a vendere gli oggetti appartenuti alla figlia, l’evento ha dato ottimi frutti. Battuti anch’essi all’asta, infatti, hanno raggiunto il valore complessivo di 4 milioni di dollari, circa il doppio di quanto previsto.

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