Gabriele Rossi pentito di aver partecipato al GF Vip

Gabriele Rossi si è classificato secondo alla prima edizione del Grande Fratello Vip e per un pelo non ha scippato la vittoria alla ciociara Alessia Macari. Quell’esperienza, tuttavia, l’attore non la ricorda con grande affetto perché gli avrebbe causato due anni di porte sbattute in faccia e telefoni riattaccati.

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Secondo la sua teoria, infatti, la partecipazione al reality di Ilary Blasi lo avrebbe messo in una posizione scomoda, mal vista dai produttori cinematografici.

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“Un attore che fa il Grande Fratello non viene mai visto di buon occhio”. – Ha dichiarato Gabriele Rossi fra le pagine del settimanale Nuovo diretto da Riccardo Signoretti – “Per due anni non sono stato ammesso ai provini, mi sono rialzato da un anno”.

Gabriele Rossi ha poi confessato di esser stato in qualche modo portato ad accettare di partecipare al GF Vip, perché glielo avrebbero chiesto “le alte sfere di Mediaset” che gli avrebbero promesso un ruolo nella seconda stagione della fiction Solo Per Amore, dove ha poi effettivamente interpretato il personaggio di Alberto Casagrande.

“Ci sono stati motivi per la partecipazione al reality. Per esempio, lavorare a Mediaset nella fiction Solo Per Amore. Quando poi le alte sfere ti convocano per scegliere, di fatto è una scelta che pretende un sì! L’ho pagato sulla mia pelle”.

Gabriele Rossi subito dopo il Grande Fratello Vip: “Ringrazio Dio per averlo fatto”

L’opinione dell’attore è drasticamente cambiata nel corso del tempo, dato che immediatamente dopo il reality (quindi prima dei provini andati male), aveva dichiarato a TvBlog: “ringrazio Dio per averlo fatto”.

“Rifarei il GF? Ne basta uno nella vita perché la prima volta lo vivi come un grande amore, i successivi sono la maturazione della prima grande sofferenza per l’isolamento, per il vivere con persone che non conosci, per il fatto di avere una più o meno piccola o grande carriera da difendere; è un contenitore mediatico che ti espone a 360 gradi. Sono 50 giorni di riflessione. Mentre sei dentro ti chiedi ‘cosa succede fuori?’, ‘ho bruciato tutto?’, ‘sta amplificandosi il favore del pubblico su di me e non su un personaggio di una fiction?’. Metti sul piatto non una fiction che se va male magari ne fa un’altra che va meglio, ma te stesso. Questa turba lavorativa la affronti. E poi c’è tutta la parte umana.

Dal punto di vista lavorativo ringrazio Dio per aver fatto il Gf Vip. Sono contento per come si è risolto, per come è finito, per il secondo posto e per l’opinione positiva che si è formata su di me anche per il fatto che non sono mai scaduto in confronti poco eleganti. Questo ha fatto bene alla mia immagine. Ho notato che prima mi fermavano per strada e mi chiamavano col nome dei personaggi che interpretavo, oggi sanno il mio nome e mi dicono ‘Ah, Gabriè!”.

 

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