GF Vip, il confronto tra Alex Belli e Barù

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Alfonso Signorini è tornato in onda giovedì 10 marzo con la quarantottesima puntata della sesta edizione del Grande Fratello Vip. Una puntata particolarmente attesa,  nel corso della quale si è assistito ad un confronto tra Alex e Barù. Ecco cosa è successo.

Barù, il post di Alex Belli

Dopo che Delia Duran ha confessato a Barù di averlo nominato, quest’ultimo ha replicato: “Non ti sentire in colpa, ti reputo una persona buona ma a te e Alex non voglio più vedervi“. Parole che non sono passate inosservate, con Alex Belli che su Twitter ha commentato: “Caro il mio BARÙ, capisco il tuo umorismo Tagliente! Ma non condivido la tua cattiveria Gratuita…Io parlo di Amore libero, tu di Rutto libero, ma BARÙ dov’è? Dov’è la tua eleganza di nobiltà e la tua lealtà??“.

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Barù, la quarantottesima puntata del GF Vip

Nel corso della quarantottesima puntata della sesta edizione del Grande Fratello Vip si è quindi assistito ad un confronto tra Alex Belli e Barù. Quest’ultimo, dopo che gli è stato mostrato il post dell’attore contro di lui, ha dichiarato: “Non mi interessa avere un confronto con Alex, non ci voglio andare a prendere un caffè, non mi deve dire niente e non ho nulla da dirgli“.

Barù, il confronto con Alex Belli

Alex Belli dal suo canto ha dichiarato: “Ti tranquillizzo nemmeno io ho interesse a prendere un caffè con te. Non hai mai avuto il coraggio di affrontarmi, usi il tuo umorismo anglosassone con una debole. Lo hai fatto con Delia, hai preso in giro Jessica, il pubblico ti vede, chi è il vero Barù quello dei rutti liberi?“.

Per poi aggiungere: “Tu sei un sudicione hai preso in giro Jessica.

Sei un sudicione maremmano. Continua a fare il tuo gioco sporco, l’unica cosa che sai fare è ruttare e scorreggiare“.

Barù ha quindi commentato: “È fantastico perché entra nella parte e poi ride. Facciamo passare delle cose maleducate senza parlarne e condanniamo il rutto solo perché si sente. Vi giuro che mi so comportare molto bene ed è per quello che mi posso permettere di ruttare liberamente“.

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