GFVip, lettera di Chico Forti dal carcere: “Alfonso e Jo siete la mia fenice mediatica”

chico forti

Jo Squillo durante le scorse puntate del Grande Fratello Vip ha iniziato lo sciopero della fame al fine di sensibilizzare i telespettatori sulla vicenda che vede protagonista Chico Forti, accusato di omicidio nel 2000 e  detenuto in un carcere americano per scontare un ergastolo. La cantautrice ha espressamente chiesto di mobilitare le forze politiche al fine di risolvere quanto prima la vicenda e proprio la redazione del reality ha scritto alla Farnesina per saperne di più.

“Jo Squillo ancora non lo sa: ci è arrivata una nota della Farnesina, sollecitata da noi, sulla situazione di Chico Forti. E addirittura, lo stesso Chico Forti dal suo luogo di detenzione ha scritto una mail a me e a Jo”, queste le parole scelte dal padrone di casa, Alfonso Signorini, durante la puntata di ieri sera per introdurre l’argomento. La lettera di Forti aveva ben due messaggi, uno di ringraziamento per il conduttore e tutta la troupe del programma e uno più sentito diretto proprio a Jo Squillo.

Jo Squillo Grande Fratello Vip: arriva la tenera lettera di Chico Forti dal carcere

Dagli uffici della Farnesina scrivono “La Farnesina continua a perseguire con il massimo impegno – in particolare attraverso l’Ambasciata a Washington – ogni possibile canale che possa condurre prima possibile ad una soluzione di questa triste e difficile vicenda. Proprio in questi giorni si stanno intrecciando dei contatti ad alto livello che dovrebbero portare a dei chiarimenti in grado di favorire il trasferimento in Italia di Chico.”

Forti inizia la sua lettera così:

“Alfonso, non ho la fortuna di conoscerti personalmente, ma dopo essere stato inondato di messaggi relativi al vostro interessamento è doveroso esprimerti la mia più sincera gratitudine… Tu e Jo siete mia fenice mediatica.” Mentre dell’amica Jo ricorda il sostegno continuo e costante, all’inizio della controversa vicenda come adesso che sono passati anni. “Al tramonto sei ancora accanto a me, affiancata da milioni d’italiani… È tempo di osservare la luna, di chiederle un passaggio su quel carro immaginario che gli antichi egizi credevano riportasse un sole stanco alla stazione di partenza.” Infine dopo una massima sull’indifferenza conclude: “Tuo fratello dall’altro lato dell’Oceano, che non ha mai smesso di sognare. Chico.”

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