Ecco perché Camilla diventerà regina e il marito di Elisabetta non è mai stato re

Per capire la questione tocca fare un passo indietro e tornare al 1953, anno dell’incoronazione di Elisabetta II. La donna all’epoca aveva 27 anni ed era già sposata con il Principe Filippo. Aveva inoltre già dato alla luce i figli Carlo ed Anna mentre Andrea ed Edoardo sono nati durante gli anni del regno. La regina ha ereditato il trono dal padre Giorgio VI, che si è spento a causa di un tumore.

All’epoca la società era ancora profondamente maschilista. Dunque Elisabetta ha scelto di non dare mai al marito il titolo di Re consorte perché sapeva che avrebbe delegittimato il suo potere e che sarebbe stata relegata ad un ruolo secondario. Da qui la decisione di non andare mai oltre il titolo di Principe. Ruolo che Filippo accettò di buon grado, visto che non aveva alcuna intenzione di governare, e tale posizione comporta meno responsabilità e doveri.

Tra l’altro non è stato il primo nella storia della monarchia inglese. È accaduto lo stesso sia a Giorgio di Danimarca, sposato con la regina Anna, sia ad Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, legato alla regina Vittoria. Entrambi non furono mai re consorti, ma detennero invece il titolo di principe come Filippo.

Prima di morire la Regina Elisabetta ha voluto invece riconoscere a tutti i costi Camilla come Regina consorte di Re Carlo III. Dopo i dissapori iniziali, dovuti anche al triangolo amoroso con Lady Diana che ha fatto scalpore negli anni Novanta, Elizabeth ha imparato ad apprezzare e a voler bene alla nuora, l’unico grande amore del suo primogenito.

Sarò sempre profondamente e umilmente grata per la lealtà e l’affetto che continui a dimostrarmi, ma quando verrà il momento, mio ​​figlio Carlo sarà re. So che gli darai lo stesso supporto che hai dato a me”, ha detto Elisabetta a Camilla qualche mese prima del suo decesso.

Tra l’altro secondo gli ultimi sondaggi la popolarità di Camilla è aumentata parecchio negli ultimi anni, addirittura del 58%. Dalla parte della donna, che prima di sposare Carlo è stata la moglie dell’ufficiale Andrew Parker Bowles che gli ha dato due figli, l’impegno, la costanza e la dedizione al servizio della Corona inglese.

La differenza tra regina e regina consorte

La regina è colei che sale al trono per linea di successione. La regina consorte è semplicemente la moglie del monarca regnante. In caso di morte di Re Carlo III Camilla non resterebbe sul trono: al suo posto arriverebbero William e Kate. Così come negli anni Cinquanta è toccato alla madre della Regina Elisabetta, rimasta vedova dopo la morte di Re Giorgio VI e scomparsa nel 2002 all’età di quasi 102 anni.

Il compito della regina consorte è come quello di una first lady: deve accompagnare il re in occasioni mondane, incontri pubblici, tour in giro per il mondo. Deve sostenere la sua dolce metà in tutto e per tutto. Un compito non di certo nuovo per la regina Camilla, ormai da tempo accanto all’ex Principe Carlo.

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