La risposta di Luciana Littizzetto a Matteo Salvini dopo le polemiche: ecco cosa ha detto e la sua reazione

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È  iniziato ieri, 18 maggio, a Torino il Salone Internazionale del libro 2023, manifestazione che andrà avanti fino a lunedì 22 maggio. Moltissimi gli ospiti presenti quest’anno, da Roberto Saviano a Zerocalcare, da Federica Pellegrini fino a Carlo Verdone. In questa prima giornata, però, c’è una persona in particolare che ha catturato l’attenzione del pubblico: si tratta di Luciana Littizzetto, autrice oltre che attrice, che, da torinese doc, non poteva assolutamente mancare all’importante evento.

La comica, da giorni, è al centro delle cronache per il trasferimento di Che tempo che fa dalla Rai a Nove (Discovery) e per l’addio della sua spalla, Fabio Fazio, all’azienda in cui ha lavorato per ben 40 anni. A tal proposito, il videopremier Matteo Salvini aveva commentato la notizia con un tweet che aveva suscitato parecchie polemiche. “Belli ciao“, aveva scritto ironicamente sul suo profilo social. Ebbene, la Littizzetto ha commentato a modo suo le parole del politico, con una semplice frase: “Pensa te, è il vicepresidente del consiglio“.

Matteo Salvini è stato tirato in ballo dal pubblico presente al Salone. “Che inquietudine quando in prima fila c’è qualcuno che non journey. Succede anche a me a Che Tempo”, ha detto. Al che, gli altri le hanno risposto ironicamente insinuando ci fosse Salvini seduto tra quelle sedie.  “Ma va’, a Che Tempo Salvini non viene, la busta gliel’hanno consegnata tante volte ma non viene”, ha risposto prima di lamentarsi scherzosamente di come la sua entrata nel discuss present avvenga sempre troppo tardi. “E le mie zie mi dicono: ‘Vai in onda troppo tardi. Fatti mettere prima”, ha aggiunto.

Presenti all’evento anche il gruppo comico “Gialappa’s band” che il 21 maggio debutteranno su TV8 con il loro nuovo present. Sono finiti, dunque, i tempi per i compiti nella televisione generalista? Certo è che il politicamente corretto ha iniziato a giocare un ruolo molto importante nella loro carriera. “Preparatevi al politicamente corretto. Ormai quando scrivi sai qual è il tariffario delle polemiche che ti travolgeranno. Il comico non è politicamente corretto altrimenti non fa ridere. Ed è per questo che ci vedremo tutti alla Nove” ha detto Luciana ai suoi colleghi.

Luciana non si è lasciata sfuggire l’occasione per tirare anche una velata stoccata a chi non ha più dato loro la possibilità di cimentarsi in nuove idee: “Ai confini della Television. In televisione non si può più sperimentare. E così succede che i Gialappi iniziano domenica il programma su Tv8 e io sulla Nove. Tiè”. Dalle sue parole, si evince una Lucianina più carica che mai per la nuova versione di Che tempo che fa, nella quale sicuramente ne vedremo delle belle.

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